Tradurre un testo tecnico non significa trasporre le parole da una lingua all’altra. Significa capire cosa c'è dietro: il processo, il materiale, la tecnologia. E trovare nell’altra lingua i termini che riflettono la stessa precisione e credibilità.
Lo faccio da anni, in un settore che conosco dall’interno: manifatturiero, trattamenti superficiali, verniciatura, materiali, design industriale.
Il risultato sono testi che suonano naturali, professionali e autorevoli in entrambe le lingue.
L’IA sa scrivere. Ma sa che cosa intendi per “adesione su substrati difficili” o “finitura morbida”? Sa che in quel mercato, con quel tipo di cliente, un certo tono funziona e un altro no? Sa cogliere, in una conversazione, il filo che rende la tua azienda diversa da tutte le altre?
Io stessa uso l’intelligenza artificiale come supporto. Ma il giudizio, la strategia e la cura sono miei.
Inoltre, ricorda: nella traduzione tecnica, un errore di sfumatura può compromettere la conformità normativa o la credibilità commerciale.
L’IA genera testi. Io costruisco comunicazione.
Traduci solo per il settore manifatturiero?
Principalmente sì: è una scelta precisa, non una limitazione. Mi sono specializzata nel manifatturiero, nei trattamenti superficiali, nella verniciatura, nei materiali e nel design industriale perché è il contesto in cui la mia competenza tecnica fa davvero la differenza. Conosco la terminologia, i processi, le logiche di settore. Non ho bisogno di spiegazioni preliminari su cosa sia un rivestimento epossidico o una finitura a polvere, e questo si vede nei testi.
Posso lavorare anche in settori adiacenti (chimica industriale, macchinari, edilizia) purché ci sia complessità tecnica da gestire. Se hai dubbi sul tuo settore specifico, scrivimi: valutiamo insieme.